About a frozen heart

Hans è considerato forse uno dei cattivi più odiosi della storia Disney.

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Un conto è abusare della fiducia accordata ad una vecchina venditice di mele… ben altro contraffare un amore.

In effetti, la sua ipocrisia raggiunge livelli assoluamente incredibili. Incredibili come in … è difficile crederci.

Guardate, ad esempio, quando cade in acqua, dopo aver incontrato Anna.

Ricordiamo che lei è corsa via. Non c’è assolutamente nessun motivo per fingere. E da un cuore di ghiaccio pronto a tutto per il potere, ci aspettiamo una reazione di rabbia per un incidente per lui così indecoroso.

Eppure

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Amore per il futuro, potenziale potere? Sicuri?

Ancor di più, naturalmente, mentre canta “Love is an Open Door”. Sembra davvero esserci un’intesa.

Ma ancora di più… con Elsa.

Perché non la uccide?

Seriamente. Non c’è alcun motivo per cui dovrebbe aspettare il matrimonio. Anzi: Elsa ha reso chiaro che, finché lei è regina, non ci sarà alcun matrimonio! Con la sua morte, il potere passerebbe ad Anna -e a lui. Elsa è il singolo ostacolo tra lui e la corona.

Eppure

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Avrebbe avuto così tante opportunità di ucciderla, e senza che Anna potesse dargli alcuna colpa. Ad esempio, tirando per le lunghe la battaglia col mostro di ghiaccio. Sapeva che i due uomini del Duca erano passati, aveva proabilmente indovinato le loro intenzioni. Perché non lasciarli fare?

Invece, no. Affronta con coraggio, da vero eroe, il mostro, e sotto ogni aspetto, apparentemente, agisce per salvarla.

Ed anche quando le parla nella prigione. Sembra sinceramente interessato ad una soluzione positiva per tutti.

Screenshot from 2014-04-23 16:59:05

Tutto cambia… quando Anna ritorna con il cuore congelato.

Ah.

Per ammissione dei creatori, il personaggio di Hans è ispirato… allo specchio malvagio della fiaba originale. In realtà, non è rimasto nulla del modo esatto in cui funzionava lo specchio originale, se non che …è uno specchio. Uno specchio, in questo caso, del carattere di chi ha di fronte. Pensate:

  • Con Anna è aperto e gioioso
  • Con Elsa nobile ed eroico
  • Con il Duca duro e freddo

E poi… poi si rivela un cuore di ghiaccio …nel momento in cui Anna ha un cuore di ghiaccio.

Tic. Tic. TIC.

Forse… forse l’amava davero. Forse sarebbero stati davvero felici; trono o no.

Ma poi -riflettendo Anna- il suo cuore diventa di ghiaccio.

Ecco allora che, retrospettivamente, si convince di non averla mai amata… una debolezza inconcepibile, per un cuore di ghiaccio.
No; si convince che il suo obiettivo dev’essere sempre stato qualcosa di concreto, materiale, freddo… ed ecco, la perfetta scusa: il potere.

Sarebbe inverosimile. Se, solo, processi psicologici simili non accadessero continuamente nella realtà.

E arrivato a questa convinzione …si comporta di conseguenza. Almeno, finchè il cuore di Anna rimane congelato… ma, dopo, sarà troppo tardi per rimediare.

Screenshot from 2014-04-23 17:15:46

Non è colpa di Anna, naturalmente; semmai della sorella, che le ha congelato il cuore -o da parte sua, al più di non esserle stata abbastanza lontana, nonostante gli avvertimenti.

Ma anche Hans è una vittima. Della sua maledizione, di essere uno specchio degli altri.

E del corso, assolutamente eccezionale, degli eventi.

Senza gli avvenimenti soprannaturali del film …sarebbe stato lo specchio del vero cuore di Anna. Sarebbe stato il principe perfetto; l’anima gemella.

[edit: mi accorgo ora che qualcuno è arrivato quasi alle stesse conclusioni; anche se quest'altra interpretazione prende una piega ancora più estrema. In ogni caso, merita di essere citata]

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Buona beneficienza

Sotto le vancanze siamo tutti più buoni. Magari, vorremmo fare qualcosa di buono per il mondo.

Sì, però, però… possiamo davvero fidarci delle organizzazioni caritatevoli? Cosa fanno poi coi miei soldi? Non è che dono a qualcuno che non li usa davvero per lo scopo inteso?

Ora …possiamo! Perché c’è Charity Search: un sito di valutazione indipendente delle organizzazioni non-profit.

In particolare, tengono gli occhi aperti sulle organizzazioni che spendono quantità sproporzionate dei fondi dei donatori a favore del CEO o dei pubblicitari privati. Utili informazioni, che, sospetto, sui volantini non ci sono.

Ma, naturalmente, è molto di più. Per ogni associazione, c’è un report completo su quanto buona e trasparente sia la gestione.

In un mondo troppo grande e veloce per essere gestito con gli strumenti tradizionali, i rating diventeranno sempre più importanti. In Germania, apparentemente, esistono da tempo e sono famose associazioni dedicate a dare un voto a praticamente tutto. Qual è il miglior detersivo per piatti? Prima di averli provati tutti, saranno già cambiati -e bisognerebbe spendere più energie nel confronto che per lavare davvero i piatti. Meno male che -qualcuno l’ha già testato! In Italia siamo più tradizionalisti, ma arriverà anche qui.

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Elezioni? Europa, cercasi democrazia.

Interessante manifesto.

“non è possibile un euro senza vera unione economica, ovvero un’armonizzazione dei budget, fiscale e sociale”

“tale politica comune deve assolutamente essere concordata in modo democratico, e non essere un’imposizione dall’alto”

“bisogna dire chiaro e tondo che tutti hanno da perdere da un fallimento dell’Unione, ma prima di tutti la Germania”

“non possiamo più permetterci di ignorare i problemi, e andare avanti con soluzioni di breve respiro; serve un coraggio visionario”

Firmato, un gruppetto di ribelli esaltati e fuori dalla realtà? No: i rappresentanti di popolari, socialisti e liberali. Ovvero, tutti. Tutti i maggiori gruppi.

Nel 2011.
È cambiato quacosa?

Direi che illustra perfettamente quanto l’Europarlamento sia inutile attualmente…

Ah, a proposito: due su tre dei firmatari sono di nuovo candidati.

E, già: i loro partiti si sono già messi d’accordo; comanderanno ancora loro. In modo del tutto trasparente, nel senso che in effetti l’accordo è pubblico. Ma i popoli d’Europa adorano le grandi coalizioni senza alternative, no?

Già, quali sono le alternative per noi?

…quelle che immaginate. Secondo i sondaggi, supererebbero lo sbarramento del 4%

PD [PSE - socialisti] 34,2%

M5S 22,7%

Forza Italia [PPE - popolari]19,6%

Lega Nord 5,0%

NCD/UDC [PPE - popolari] 6,0%

Altri hanno qualche chance

Fratelli d’Italia-An 3,5%

Scelta Europea (Scelta Civica – Fare per Fermare il Declino) [ALDE - liberali] 3,1%

L’Altra Europa con Tsipras 3,0%

Altri partiti 2,9% …in cui c’è un po’ di tutto.

Ironicamente, l’Idv ha un programma niente male, se gli perdoniamo un certi populismo …ma viaggia attorno allo 0,8%.

Oppure, una valida alternativa potrebbe essere il Movimento Bunga-Bunga, immagino. Vabeh…

Chissà. Ho trovato il dibattito (qui un riassunto in italiano) tra i due principali candidati,  popolare e socialista

Differenze ce ne sono certamente, in teoria. Basterà?

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Server distribuiti

Credete che i Bitcoin abbiano smesso di stupire? Come moneta, il loro futuro continua ad essere incerto. Come ispirazione per nuove prospettive all’utilizzo di internet, non sono mai stati così fertili.

Con i bitcoin, si possono trasferire soldi su internet in modo allo stesso tempo facile, economico, (relativamente) veloce, e sicuro.

Ma trasferirli a chi? Le nuove possibilità aperte sono, in buona parte, vasi di Pandora. Sembra strano, ma per esperienza personale, resta sempre utile ricordarlo: non è il caso di fidarsi di sconosciuti su internet! (e invece)

Eppure, il Bitcoin è costruito apposta per non richiedere fiducia. Nessun intermediario, che potrebbe essere malevolo: solo codice. Purtroppo, però, questo vale solo per l’unica cosa che fa: trasferire denaro.

Enter Ethereum, un analogo del Bitcoin, ma per fare …tutto! Tutto ciò che può fare un programma.

Essenzialmente, crea un hosting distribuito -con un sistema di pagamento integrato.

Crei un programma, lo pubblichi… e quello resterà. È copiato nel database distribuito, in un numero enorme di copie. Non è più nel tuo controllo -se non nei modi che il programma stesso permette; che possono essere controllati in anticipo da tutti. Ovvero: chi spedisce soldi può fidarsi che saranno gestiti sempre secondo quell’algoritmo.

Le possbilità sono letterlmente infinite. Denaro intelligente. Un esempio: puoi replicare le misure di sicurezza di un conto corrente!

Suppose that Alice wants to keep her funds safe, but is worried that she will lose or someone will hack her private key. She puts ether into a contract with Bob, a bank, as follows:

  • Alice alone can withdraw a maximum of 1% of the funds per day.
  • Bob alone can withdraw a maximum of 1% of the funds per day, but Alice has the ability to make a transaction with her key shutting off this ability.
  • Alice and Bob together can withdraw anything.

Normally, 1% per day is enough for Alice, and if Alice wants to withdraw more she can contact Bob for help. If Alice’s key gets hacked, she runs to Bob to move the funds to a new contract. If she loses her key, Bob will get the funds out eventually. If Bob turns out to be malicious, then she can turn off his ability to withdraw.

E, attenzione: mentre oggi è la banca a decidere che non puoi spendere più di X al giorno, qui sei tu ad avere il completo controllo! Puoi decidere di poter ritirare 314€ al giorno. O, se sai che non ti servirà altro, per il massimo della sicurezza (o dell’autodisciplina, o della fiducia del partner magari?) puoi restringere i pagamenti secondo le tue esigenze. Solo la domenica. O solo verso alcuni indirizzi/ad esclusione di alcuni indirizzi. You decide!

Sul loro sito, i creatori illustrano le prime tra le altre più interessanti possibilità che vengono alla mente, tra cui:

Non è meraviglioso?

Dai, deve avere un difetto. …in effetti, ne ha due.

Uno: qualunque cosa prometta sicurezza, sarà abusata. Brutte sorprese accadranno.

Ma non per questo vietiamo le cinture di sicurezza: potrebbero permettere di essere più incauti alla guida, e tuttavia comunque la loro utilità è enorme.

Due… non esiste. Non è detto non esista in futuro: è semplicemente un progetto; non ho trovato un prototipo funzionante. Ma sta progredendo.

Se volete, potete iscrivervi alla newsletter per essere aggiornati sugli sviluppi (io l’ho fatto) Oh, e se siete impazienti …potete contribuire! ;)

Vorrei davvero vedere il giorno in cui questi sistemi saranno comuni.

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LOOOOOOOOL – ovvero, Windows XP

Se tutta l’esperienza Windows fosse così -credo lo userei …semplice, ma è pensato proprio bene dal punto di vista dell’utente.

Si vede che non ne possono davvero più neanche loro:D

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Unfortunate Google employee forced to wander alone on eerie abandoned island for Street View photos

francescodondi:

Avevo adorato VICE per il suo reportage su questo bizzarro posto.
Poteva Google essere da meno? Ovviamente no.
(ecco un buon motivo per tenere in ordine la stanza: un giorno ci ritroveremo mappata anche quella)
[a proposito: google ora può produrre una flotta di droni che volano per anni, ad energia solare; ovvero possono arrivare essenzialmente ovunque. Così.]

Originally posted on RocketNews24:

gunkan4

Google Street View seems to have its priorities all out of whack. While only just getting around to snapping the more remote areas of mainland Japan and having yet to cover the majority of Canada, Google sent out one intrepid employee to explore the completely abandoned Japanese island of Gunkanjima.

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La matematica, in concreto

Matematica

Questo è un clone del famoso 2048. Sembra uguale ma non è. Se la versione 3D aggiunge una dimensione proponendo tre scacchiere 3×3 affiancate, e permettendo di passare dall’una all’altra come se fossero impilate a formare un cubo 3x3x3, questa offre le quattro sezioni 2×2 …di un ipercubo 2x2x2x2!

Questa mi pare la più bella illustrazione, finora, dello spirito con cui la Matematica guarda alla realtà.

Potete immaginare il cubo della versione 3D: prendete le tre scacchiere e le sovrapponete. Se fate questo, vedete in poco tempo che le regole con cui i blocchi passano dall’una all’altra sono, in effetti, proprio quelle che osservereste se fossero effettivamente le sezioni di un cubo. Fin qui, tutto bene.

E …4D? Qui (a meno di essere un professore di Geometria) non potete immaginare la forma completa. Pensandoci, al più, vi rendere conto che sono due cubi, uno sopra ed uno sotto (o uno a sinistra e uno a destra?). Ma, questi due cubi sono due solo sezioni tridimensionali di… di un qualcosa, di un unico oggetto che nel nostro mondo non ci sta.

Ma.

È un problema? Provate a …giocare. Non è immediato, ma… è molto più facile che immaginare dove stai effettivamente giocando.

A manda la metà destra a sinistra, D la sinistra a destra, W da sotto a sopra, S da sopra a sotto.Ogni volta, ogni casella va (o prova ad andare) in quella corrispondente della scacchiera nella direzione scelta.

Non serve altro.

Questo è il punto dello studio. Una volta estratte le regole di un sistema -si può ragionare sulle regole. E, se il sistema è complicato, questo risulta molto più facile che non immaginare “concretamente” il mondo in cui ci si sta muovendo. Saperlo fare è sempre un plus (e spesso semplicemente bello); ma il più delle volte, è una complicazione -di cui si fa a meno!

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