Per un… bel po’ di dollari: il costo di un figlio.

Da stamattina sta venendo riportato ovunque, pertanto immagino sia vero: Facebook e Apple finanziano il congelamento degli ovuli delle proprie dipendenti.

In modo che possano rimandaree i figli, e dedicarsi alla carriera quanto gli uomini.

Non ho visto molti commenti. Probabilmente perché lascia troppo spiazzati per dire granché.

Farò io almeno il commento più elementare: follow the money.

Non è difficile, dopo tanti dibattiti femministi, restare con l’idea che la sottorrappresentazione di donne nei ruoli di punta ed il “pay gap” siano semplicemente un residuo di un’era buia; che uno strisciante ma incredibilmente tenace maschilismo che ancora ottusamente svilisce e respinge le donne sia tutto quello che si pone tra loro ed il raggiungimento di un’eguaglianza senza ombre. E che, quindi, l’attivismo civile contro il maschilismo sia tutto ciò che è necessario.

Oggi ci è dimostrato che… non è così. Queste compagnie stanno dimostrando che tengono tantissimo alle donne… talmente tanto, da essere disposte a pagare oltre 10.000$ per non perderle! 

E naturalmente, la noizia ci informa anche di un altro fatto: se è disposta a pagare così tanto per evitarla, all’azienda una maternità costa oltre 10.000$.

Questa è l’essenza del problema -ed è davvero un elefante! Non così è facile dire che ‘le aaziende dovrebbero trattare ugualmente donne e uomini’ -e ignorare un costo del genere?

Queste notizie non fanno che mettere in luce quale sia l’unica soluzione possibile: un indennizzo statale per i costi causati dalla maternità (dopotutto, è allo stato che interesa avere nuovi cittadini). Allora sì, le aziede non avranno più scuse. E il “pay gap” scomparirà -anche domani.

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Il diritto a molto, molto tempo libero

[#fromyesterday post: ora che sono laureato, posso riprendere in mano le bozze che non avevo avuto tempo di completare]

Ha fatto scalpore la notizia, riportata da Libero, che “i Rom su rifiutano di lavorare” in cambio di un aiuto economico da parte del comune. Data la fonte, è d’obbligo sospettare che ci sia qualcosa sotto -e infatti c’è.
Ad inalberarsi, in realtà, sono stati prima dei rom stessi i sindacati -e per ottime ragioni.
Cosa succederebbe se diventasse un’abitudine?

Ci sia una cittadina con tre disoccupati, Aldo, Barbara e Carlo. Si supponga che ci siano due posti disponibili come, poniamo, uomini delle pulizie in un museo. Supponiamo anche che il budget totale a disposizione sia 2000€. Supponiamo anche che si decida che il minimo per vivere una vita dignitosa sia 500€.
Lo stato vorrebbe allora assumere Aldo e Barbara, e pagarli al più 750€ a testa. Così ne resteranno 500 per il sussidio di disoccupazione a Carlo.
Ma, entra in gioco il sindacato, e decide che pagare un lavoratore meno di 1000€ è inaccettabile. I lavoratori sostengono compatti questa causa. Risultato, Aldo viene pagato 1000€. Barbara e Carlo restano disoccupati -con il sussidio da 500€ a testa. Il museo, naturalmente, è sempre mezzo sporco, ma soldi per assumere un altro lavoratore non ci sono.

Alora… allora il comune decide che, visto che non hanno niente da fare, ma ricevono soldi pubblici, Barbara e Carlo potrebbero anche dare una mano. C’è crisi, in fondo. In cambio dei loro 500€, Barbara e Carlo dovranno fare qualche ora di lavoro al museo. Non molto. Diciamo, 1/3 delle normali ore.

Ora …finalmente, il museo è quasi pulito! (ha i 5/6 della manodopera necessaria)
Tutti contenti, no?

Solo che… prima o poi, lo stato deciderà di voler fare dei tagli.
E allora -cosa gli impedisce di licenziare Aldo? Il museo sarà comunque pulito da Barbara e Carlo… e Aldo stesso, se vuole il sussidio! Non come lavoro, come “contributo di riconoscenza”, chiaro…

Ma l’effetto è lo stesso: con tre disoccupati che lavorano 1/3, il museo è… pulito esattamente come prima che si introdusse il “lavoro di solidarietà”.

Solo che lo stato paga 500€ in meno ad Aldo!

In essenza, questa idea del “i disoccupati si rendano utili” è un modo per aumentare senza parere l’offerta di lavoro -e quindi bypassare completamente l’effetto del sindacato; il cui ruolo è proprio “fare cartello” tra chi offre lavoro (quindi restringere l’offerta) per spuntare pezzi maggiorati. Gustamente si oppongono!

E in effetti, se vogliamo, avrebbe a questo punto più senso giocare a carte scoperte: puntare a creare lavoro (a stipendio più basso, ça va sans dire) indebolendo i sindacati.

Cosa che sta avvenendo, ma ci vorrà ancora un po’.

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Simpatiche associazioni

Nella mia timeline oggi

Il monito del Papa: «Lo stato sociale non va smantellato»

con il commento: “ipse dixit”!

Seguito da

Il Papa: “L’angelo custode esiste, non è una dottrina fantasiosa”

Meditate.

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Emma Watson, femminismo, e foto di nudo.

In Agosto, centinaia di foto private di celebrità sono state diffuse, non è ancora chiaro come (ma probabilmente, un semplice loophole nel sistema di sicurezza).

Molti hanno condannato la cosa. Altri hanno scosso le spalle: “gli uomini sono uomini”, “se non vuoi foto di nudo in giro, non farne”.

Emma Watson è stata tra le voci di condanna netta; non solo del fatto in sè, ma della reazione.

Ieri, Emma ha pronunciato un vibrante discorso alle Nazioni Unite su quanto è ancora necessario il femminismo

…ed oggi, qualcuno ha provveduto a sottolineare fortemente quanto abbia ragione. Pubbicando il sito Emma You’re Next.

La prossima vittima delle foto di nudo, si intende.

Con un countdown. Tre giorni, al momento.

Ovviamente, la connessione è difficile da ignorare: ed i giornali ovunque stanno titolando “Emma Watson minacciata per il suo discorso feminista”.

Devo ammettere che la notizia mi ha dato un attimo di angoscia. Ho sempre pensato che “troll” fosse solo un modo di dire: ma qualcuno che faccia questo, non riesco a non immaginarlo con la pelle verde.

È terribile perché è terribilmente efficace. Perché, insomma, finché si tratta solo di qualche centimetro di pelle esposta, d’istinto è facile essere quasi favorevole. Ma qui si tratta di una minaccia volta a zittire. E sei costretto a pensare che, sì: in effetti, è del tutto ragionevole che sia psicologicamente abbastanza terribile da funzionare per dissuadere dall’esporsi. In fondo, a pensarci, il revenge porn è una pratica tristemente stabilita.

E allora, qui è in gioco il diritto di parola di metà dell’umanità. È in gioco l’ultimo secolo di progresso dei diritti civili.

Per fortuna, questa è con ogni probabilità una false flag: scommetterei che quelle foto non esistano.

Perché?

Semplice. Il sito riporta, in modo del tutto gratuito, il simbolo di 4chan. Non è qualcosa che un vero utente 4chan farebbe. 4chan è uno strumento, uno stile di vita, un luogo dell’anima; è definito esattamente dall’essere un luogo di amalgama anarchico di qualunque cosa… non è e non può essere una bandiera per una ‘causa’ specifica. E c’è (anche) una ragione molto specifica per cui non può davvero esserlo: è vulnerabile. Il server è un ente fisico, la rete è un ente fisico: se si esagera, ci vuole nulla che gli Stati decidano di chiuderlo! End of game; o almeno, un colpo che nessuno attirerebbe volontariamente.

Insomma, è un po’ come se in piazza comparisse un cartello con scritto “Antonio Rossi tra tre giorni ti brucio la casa. Firmato, Piazza Verdi”.

Secondo voi, chi ha scritto il cartello: qualcuno che in qualche modo rappresenta Piazza Verdi… o qualcuno che mente col preciso scopo di attrarre una retata della polizia sulla detta piazza? (magari anche a ragione, non dico di no)

Inoltre, vi ricordo che l’opzione ‘site:’ della ricerca Google può fare miracoli …soprattutto quando si tratta di qualcosa che è per definizione completamente pubblico su internet.

Che cosa ne dice 4chan, quindi? Ad esempio questo. Chiaro, i bambini speciali devono fare i bambini speciali (hey, il board si chiama “politically incorrect”. La persona più ragionevole ha come avatar una bandiera con la svastica) …e nonostante questo, mi pare evidente che non ci sia alcunché come un consenso a favore di iniziative del genere.

Di particolare pregio uno scambio in un altro thread

but why aren’t you guys as mad as i am at this facebook cunt who posted this? those people [nota: intende i femministi!] are everywhere and they grow in numbers by the minute. it makes me sick…

what can we do about it?

AHA, ecco la pistola fumante!

Ma le risposte

nigger, can you not read?

Listen carefully.

[...]

The only solution to this problem is to fight this with open dialogue in the universities.
Anyone with even the most basic education in the humanities can tear these feminists a new asshole.

Non esattamente gentile… ma l’ultima volta che ho controllato, istigare al dialogo nelle università non era un crimine. Opinioni impopolari; ma in tutta onestà, ho sentito dichiarazioni molto più inquietanti e sovversive da gente al governo, di quante ne abbia trovate qui.

Insomma, non credo davvero che quel sito sia auentico, o che simili foto esistano. È stato probabilmente messo su da qualcuno che vuole far rendere conto di come la spada di Damocle della rivelazione della nudità sia una pesante crudele ipoteca sulla libertà delle donne. E non possa essere presa alla leggera, in nessun caso.

Con me, c’è riuscito benissimo.

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I terroristi ringraziano

Controllare le comunicazioni può essere utile, per impedire attività illegali.

Eppure, NSA è andata talmente in là nell’abusare di questa possibilità, che non solo negli ambienti di cyber-crypto-anarco-nerd c’è un rinnovato interesse in forme di ciratura che permettano di sottrarsi all’occhio dello Stato… ma la stessa Apple cripterà completamente gli iPhone e iPads. Con un modello di sicurezza che ricorda MEGA -ma MEGA è stata concepita dall’hacker ribelle Kim Dotcom. Che grandi compagnie comincino a ragionare allo stesso modo, è incredibile.

Siamo talmente terrorizzati dal governo americano, che preferiamo fermare il governo -anche a costo di impedirgli di difendere noi dai criminali normali!

Just let that sink in.

Ma non si potrebbe, per caso, avere un governo che spia soltanto chi ha ragionevolmente attratto sospetti; e lascia tranquilli tutti gli altri? È chiedere troppo? Eppure, non risulta il benché minimo impegno a combattere eccessi e abusi -si è solo minimizzato. Possibile?

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How the global banana industry is killing the world’s favorite fruit

francescodondi:

Godetevi le banane finché durano.
E ricordate bambini: non accettate caramelle dagli sconosciuti, né una parte importante del vostro nutrimento da un esercito di cloni…

Originally posted on Quartz:

During harvest last year, banana farmers in Jordan and Mozambique made a chilling discovery. Their plants were no longer bearing the soft, creamy fruits they’d been growing for decades. When they cut open the roots of their banana plants, they saw something that looked like this:

A Cavendish ravaged by Tropical Race 4.

A banana plant ravaged by Tropical Race 4.

Scientists first discovered the fungus that is turning banana plants into this rotting, fibrous mass in Southeast Asia in the 1990s. Since then the pathogen, known as the Tropical Race 4 strain of Panama disease, has slowly but steadily ravaged export crops throughout Asia. The fact that this vicious soil-borne fungus has now made the leap to Mozambique and Jordan is frightening. One reason is that it’s getting closer to Latin America, where at least 70% of the world’s $8.9-billion-a-year worth of exported bananas is grown.

Randy Ploetz, professor of plant pathology at University of Florida who discovered Tropical…

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Microsoft e le occasioni in cui NON cambiò il mondo.

Immaginate di avere un tablet… nel 2001. Fantascienza?

…no -esistevano già. In effetti, esisteva perfino una specifica versione di …XP!

windowsxptablet

Ma erano pesanti, costosi… ed il pubblico si accorse della loro esistenza solo molti anni più tardi, come sapete.

Ma oggi ho scoperto che non è stato isolato. Immaginate di avere un orologio che vi permette di ricevere notifiche direttamente al polso. È uno dei nuovissimi modelli di Samsung? Non necessariamente: potreste essere perfino nel …2003. E star indossando uno smartwatch Microsoft.

(naturamente, la notifica sarebbe con ogni probabilità di …MSN)

Quante altre buone idee sono là fuori, ma forse ancora per decenni nessuno riuscirà a svilupparle e, soprattutto, venderle come si deve? Perché è quello che conta, evidentemente.

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