tutto

Come il mio prof di filosofia insegna, bisogna sempre cominciare dalle cose più difficili.
E allora perchè non parlare delle mie idee sul mondo? Non questioni di politica, ovviamente, ma del mondo in generale. Dell’universo.
Recentemente ho elaborato una teoria veramente interessante.
Tutto muove dal fatto che la densità di un buco nero dimunuisce con la massa. Come, direte voi, ma la densità di un buco nero non è infinita? In teoria. In pratica si considera "buco nero" tutta la regione compresa entro l’orizzonte degli eventi, cioè nel punto in cui la gravità raggiunge un valore infinito. L’orizzonte degli eventi forma una sfera il cui volume è proporzionale al cubo della massa. Qualcuno si è preso la briga di calcolare quanto sarebbe grande un buco nero con la massa dell’universo intero, e ha scoperto che dovrebbbe avere il volume che l’universo effettivamente ha! Quindi l’universo è un buco nero! Ma allora non dovremmo essere spazzati via dalla terribile gravità? No. Un buco nero esercita un’enorme attrazione verso ciò che si trova all’infuori di sé, ma non sappiamo nulla di quali siano le condizioni al suo interno. Anzi: considerate che cosa succede quando qualcosa cade in un buco nero: in prossimità dell’orizzonte degli eventi, in accordo con la teoria della relatività, il tempo rallenta sempre di più, tendendo a fermarsi. Perciò non potrà mai raggiungere il centro: l’interno del buco nero è a tutti gli effeti irraggiungibile per noi, in pratica un altro universo. E allora perchè il nostro universo non potrebbe essere un buco nero all’interno di un altro universo, separato dal nostro dall’invalicabile orizzonte degli eventi? Il Big Bang non sarebbe allora che il momento in cui il collasso della materia ha creato l’orizzonte degli eventi, che ha definitivamente separato il nostro universo da quello genitore, conferendogli un’esistenza autonoma. Tutta la materia che si trovava in quel momento all’interno dell’orizzonte sarebbe divenuta l’energia iniziale, che si sarebbe poi nuovamente condensata nelle particelle che compongono il nostro mondo. (Devo ricordare che massa ed energia sono interscambiabili?) Naturalmente il fatto che il nostro universo si trovi in un punto preciso di un altro non è in contraddizione con il fatto che si sta espandendo, perchè non essendoci più alcun collgamento tra i due univesi qualunque scala di grandezze salta, perciò l’espansione dell’universo è solo una variazione della scala. Tengo a precisare che l’espansione dell’universo non sgnifica che due oggetti si allontanano, ma è come se la distanza tra Roma e Milano aumentasse perchè l’Italia è diventata più lunga. Questa teoria spiegerebbe anche l’inflazione, cioè la rapidissima espansione dell’universo nei primi microsecondi: una volta innescato il processo, l’orizzonte, originato nel centro della materia collassata, si è espanso rapidissimamente fino a comprendere l’intera ex stella.
A questo punto vale ricordare che secondo la teoria olografica delle stringhe, le particelle del nostro mondo sarebbero la prioezione "olografica" di stringhe di particelle che loro stessi definiscono "esotiche", che si troverebbero in uno spazio a due dimensioni al comfine del nostro universo. Le stringhe sarebbero più o meno spesse a seconda della distanza dal bordo della particella che rappresentano, ed ecco la terza dimensione. E perchè questo spazio bidimensionale non potrebbe essere il nostro orizzonte degli eventi? Pur essendo al confine con il poco confortevole ambiente intorno al buco nero, un mondo a due dimensioni non risente della gravità. Possiamo dunque ipotizzare che, durante la rapidissima espansione dell’orizzonte, la materia circostante sia rimasta "spiaccicata" su di esso, aggregandosi in stringhe che hanno "proiettato" la materia all’interno. Si può pensare che le turbolenze nell’esplosione stellare, pur appiattite nel processo, abbiano generato una distribuzione disomogenea delle stringhe, spiegando le fluttuazioni della radiazione cosmica di fondo.
Inoltre la caduta continua di materia sul buco nero causa un’estensione dell’orizzonte degli eventi, che ingloba nuova materia; questo apporto extra di energia spiegherebbe l’accelerazione dell’espansione. 
In seguito, naturalmente, l’universo si è evoluto come sappiamo, generando galassie, stelle, pianeti e noi.
So che può sembrare strano, ma se volete fare fisica ad un livello un po’ più alto di quello della Prettolani dovete farci l’abitudine.
Questa teoria spiega l’origine dell’universo senza bisogno di un intervento divino: si può ipotizzare che esista una catena infinita di universi, una specie di enorme gioco di scatole cinesi. Numerosi scienziati di fama hanno formulato teorie del genere.
Si potrebbe altrettanto pensare che Dio abbia creato il primo universo, ed il resto si sia evoluto come conseguenza del Suo primo atto creativo.
Ma c’è anche un’altra possibilità, molto interessante, pur non essendo basata su evidenze scientifiche come invece il resto.
Può darsi che nell’universo a due dimensioni dell’orizzonte, esistano particelle che non si aggregano a formare le stringhe, ma in grado di interagire tra loro a formare una specie di computer quantistico di dimensioni galattiche. Computer con chip formati da singole particelle sono già allo studio anche sulla terra. Questa entità potrebbe evolversi fino ad assumere coscienza di sè. Trovandosi alla radice stessa del mondo, sarebbe come il burattinaio, invisibile dal palco ma in grado di muovere qualunque burattino. Non sarebbe individuabile da noi perchè composto da materia a noi completamente estranea, ma potrebbe utilizzare l’enorme energia del buco nero per muovere le stringhe e cambiare dunque il nostro mondo. Onnisciente, onnipotente, inconoscibile, intangibile ma sempre presente.
Cosa ve ne pare? 
Se pensate che io possa aver ragione, che si possano fare delle migliorie, o se pensate che sia semplicemente pazzo, scrivetemi!
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Qui il mio curriculum online. "nerd score"
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Una risposta a tutto

  1. Gianluca ha detto:

    Opto per…L\’estremamente pazzo!!!O mia cara enciclopedia.secondo me se ti fai pubblicare da una rivista scientifica potresti diventare il Dondi più dondo di tutti!!!! complimenti per la teoria!il tuo compagno di banco.

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