Siamo italiani

Il governo ha deciso di eliminare la piaga nazionale della “fuga dei cervelli”. Come? Con una geniale soluzione “tecnica”, figlia della Bocconi?

A mio parere, con la più italiota concepibile. Perché, che brutto nome, “fuga” …chiamiamola: “mobilità dei talenti”!

Non ci credete? È tutto qui:

http://www.universita.it/terzi-profumo-fuga-cervelli-app/

Con questo, noi italiani confermiamo in maniera strepitosa che il nostro più grande capitale è la fantasia (il problema è, se ce ne sono altri)… perfino la promessa di “un’app” siamo arrivati ad ottenere dai nostri attempati governanti, prima che riforme!

“Ci sono tutti i presupposti per superare il concetto negativo e obsoleto di fuga dei cervelli e per cogliere le opportunità offerte dalla mobilità dei talenti”

…certo: meglio che continuare a non fare nulla. Probabilmente è una delle mosse migliori che il governo abbia tentato negli ultimi anni, in termini di possibili risultati concreti (se fosse portata a termine seriamente). Ma, cosa significa?

Per come la  vedo io, significa che per il governo va tutto sommato bene ritornare ad essere una nazione di emigranti -del pensiero, stavolta, ma l’dea è quella.

Rimuovere gli ostacoli che costringono i giovani ad andarsene? Mettere mano al portafoglio, e alle baronie?  Ma no, ma no, carissimi, che dite -piuttosto, andatevene pure! Purché, naturalmente, continuiate a versare il vostro obolo alla Patria che vi vuole tanto bene, anche se non lo dimostra, riportando nel network italiano, nuova “rimessa” intellettuale, un po’ della conoscenza prodotta all’estero. Prodotta rigorosamente con sghei di altri, perché i nostri servono a comprare la laurea a Renzo…

Geniale, davvero.

Il prossimo passo sarà incentivare l’emigrazione degli operai italiani in Cina; però creando un “network di imprese” in nome della madrepatria, affinché ciò che produrranno sia venduto a condizioni di favore a chi resterà in Italia? Il problema è: se le soluzioni geniali sono queste, chi resterà in Italia? I nostri governanti si daranno all’esternalizzazione degli inutili costi fissi chiamati “cittadini”, per trasformarci in una nazione virtuale, come l’Israele della Diaspora; al posto della religione i network, al posto della Torah un’app?

EDIT: Vero che non siamo gli unici, a quanto pare

“Il futuro è a Sud” (non a Napoli…)

Il mondo è cambiato un’altra volta, bisognerà prenderne atto.

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Qui il mio curriculum online. "nerd score"
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