Sperimentazione animale

Ditemi un po’, dato che sui social network oggi infuria un’intifada (da entrambe le parti) di una violenza con pochi precedenti.

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Per chi interessasse, forse lo avevate capito, la mia risposta è la prima. Viviamo in un mondo crudele, e mi pare che chi crede di migliorare il mondo perché quel concreto cucciolo che ha davanti ora ha una casa, una famiglia ed è felice, ignorando tutte le sofferenze che proibire all’improvviso la sperimentazione animale impedirebbe di prevenire, si comporti esattamente come il bambino che è incapace di concepire l’esistenza di ciò che è al di fuori del suo campo visivo.

E qui, ci starebbe, per la verità, anche una bella polemica su chi dal mondo delle istituzioni all’improvviso si ritrova a cavalcare incondizionatamente la suggestione popolare; guardacaso proprio adesso che non è più al governo, e avrebbe tutte le ragioni per sentire sempre più incombente il rischio di eliminazione politica.

Invece vi lascerò con una domanda. La produzione di elettricità da carbone causa un morto al giorno (di esseri umani -al solito, questi specisti omettono di contare i cagnolini!). Gran parte dell’energia che stai utilizzando proprio ora, per le lampade, il televisore, la lavatrice, questo stesso computer, proviene da quel carbone. Mi sbaglio o non solo non andrai ad assaltare quelle centrali col piccone, ma neppure smetterai di utilizzare l’elettricità per questo?

La differenza è solo che gli effetti positivi li vedi su di te qui ed ora, e non eventualmente nel futuro a qualcuno che potresti anche non essere tu. Ma stai contribuendo all’omicidio di una persona, ogni giorno; anche quando guardi video di gattini o Justin Bieber, dai tuoi quattro core assetati di energia. Ecco perché la sperimentazione su animali, non soltanto per prevenire sofferenze e morte, ma finanche se fosse per testare rossetti, non mi pare particolarmente più inaccettabile dell’ordine generale delle cose.

Allego una FAQ sulla sperimentazione animale, redatta da ricercatori in difesa del proprio lavoro. Mi pare risponda piuttosto bene alle critiche che si possono trovare su internet.

Informazioni su francescodondi

Qui il mio curriculum online. "nerd score"
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