Mi scusi, lei crede in Dio? Intendo, Allah?


Ok, togliete pure l’audio: sono le solite 4 banalità che avete già sentito da qualunque religione, solo dette con una certezza interiore che puzza di angustia mentale a livelli mai visti (e dire che ce n’è in giro). Del resto, potete fare prima, e trovare il “canovaccio” per queste conversazioni in “Il-proselitismo-è-facile-dot-com“.

Detto per inciso, mi pare evidente che questi video siano veri quanto una moneta da 7€; nessuno può essere sempre così accondiscendente davvero (e la religione ha un incredibile potere di spingere ad “accomodare” la realtà per farla sembrare come la vorremmo, al limite dell’autoinganno)… anche se, devo ammettere che contro il cristianesimo mette a segno alcuni buoni punti che non mi aspettavo; fossi restato cristiano mi sarei trovato in deciso imbarazzo a rispondere. Del resto, il bello delle religioni è sempre stato che affermando nel Libro più o meno tutto e il contrario di tutto, una persona abbastanza scaltra può usarle per rendere “parola di Dio” il bianco e il nero… un’altra religione? Challenge accepted: si dimostrerà pure quella!😛

Ma non è questo il punto.

Fin qui, è solo un predicatore da strada particolarmente fastidioso. Pazienza, anche nel cristianesimo, se non altro nella miriade di settucole, ce n’è a iosa.

Ma guardate meglio al video (come vi dicevo, togliete l’audio). Notate nulla di strano? Magari, strani persistenti sfuocamenti vaganti?

Magari, strani sfuocamenti esattamente dove e quando passa una donna?

(no, non è rispetto alla privacy dei passanti casuali: ho controllato, quando passa solo un uomo non succede nulla)

Ebbene sì. Giovane o vecchia, bella o brutta, anche se non potremmo immaginare un vestito più pudico e coprente, la donna deve scomparire.

È una reazione a pelle; non c’entra proprio nulla con il video, anzi decisamente disturba. Ed è un lavoraccio per loro inserirlo! Se ne lamentano nei commenti. Eppure, non riescono a farne a meno. Istinto viscerale… è agghiacciante.

Vedendo queste cose viene da pensare che: certo, lasciarli morire nel canale di Sicilia, come ora, va comunque evitato. Però, sarebbe difficile eccepire se mettessimo un po’ più in chiaro che se vuoi essere musulmano in maniera per noi ragionevole, benvenuto; ma mentalità simili (se proprio non vogliamo arrogarci la prerogativa di avere tra noi “la” civiltà, e chiamare questa barbarie) sono incompatibili se non altro con la nostra cultura: e chi preferisce essere incompatibile, liberissimo di esserlo dove gli sia facile affinare la sua spiritualità offrendo a Dio digiuno e privazioni.

O lasciando entrata libera non solo ai musulmani comuni, probabilmente dopotutto integrabili da soli, ma anche a questi tipi qua, integralisti e consumati manipolatori, un giorno davvero ci troveremo con una legge sul burqua che lo impone.

Edit: ci ho pensato tutta la notte. Oggettivamente, quello che ho scritto è ragionevole dal mio punto di vista, ma altrettanto evidentemente in contrasto con il principio che a tutte le idee, per quanto sbagliate, dovrebbe essere permesso di esprimersi.

Perché altrimenti, qualche secolo fa, avrei dovuto trovarmi senz’altro d’accordo con il censore ministro del cattolicesimo di Stato, che risponde a tutti i pensatori araldi della nuova era che le loro idee erano troppo pericolose per lo status quo per poter essere permesse… viceversa, quando loro rappresentavano una nuova era osteggiata ed oppressa da un sistema dominante precedente, i cristiani hanno scritto pagine bellissime sulla libertà di opinione; per poi passare al “convertiti o muori” ad una sorprendente velocità, non appena hanno avuto la spada dello Stato dalla parte dell’impugnatura… Succederà lo stesso all’illuminismo -sono un ingranaggio di questa trasformazione? Certo, nella sua natura è profondamente radicata la libertà -ma un cristiano potrebbe dirci la stessa cosa. Non è che i filosofi della Rivoluzione si siano fatti problemi a far scorrere fiumi di sangue dei supposti “nemici del popolo”. Si può dire che era una rivoluzione, era necessario; ma così facendo si ammette che in situazioni di pericolo (e volendo, qualche grave pericolo c’è sempre) è legittimo derogare completamente dai propri ideali. Sappiamo quanto poco ci voglia ad accettare le deroghe come permanenti, quando faccia comodo.

Tendenzialmente, sono inclinato a credere che questa volta sia diverso. Ma bisogna tenere presente che connaturato alla “società aperta” esiste il rischio che qualcuno entri, e se è abbastanza forte faccia ciò che vuole… tutto sta nel bilanciamento delle varie culture particolari, perché nessuna diventi troppo forte e sia tentata di usare quella stessa liberà per sopprimere le altre. Anche l’Impero Romano era una società aperta, lo sapeva e se ne vantava come una delle sue più grandi conquiste; poi, il figlio di un falegname di un fazzoletto di terra dimenticato cambiò tutto.

È l’ennesima scommessa: sarà la ragione abbastanza forte da resistere ed infine assimilare pacificamente -o sarà spazzata via da una superstizione particolarmente virulenta un’altra volta? Vorrei avere abbastanza fede nell’umanità…
Edit 2: interessante: pare che il problema si stia risolvendo da solo -proprio grazie alla crisi di noi “paesi ricchi”. In un mondo meno squilibrato non ci saranno flussi migratori esponenziali; ed una minoranza islamica che resti saldamente minoranza può essere solo un bene per abbattere le resistenze interne verso una società laica e aperta.

Così come nel mondo dei Bitcoin: in gran parte popolato da atei militanti, e molto spesso da speculatori privi del minimo scrupolo al di fuori dei ‘soldi e subito’, ciononostante, la Islamic Bank Of Bitcoin, che si prefigge il compito apparentemente impossibile di funzionare rispettando alla lettera gli assurdi lacci e lacciuoli della Shariah più pura (e ci riesce), è un’impresa tra le più conosciute e stimate di quell’universo.

Informazioni su francescodondi

Qui il mio curriculum online. "nerd score"
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