Memoria

Sei milioni. Sono i bambini morti ogni anno di malnutrizione. Hilter ci ha messo cinque anni per uccidere sei milioni di ebrei.

Più vicino, oltre 1.400 morti l’anno nel canale di Sicilia. A questo ritmo, ogni cinque anni raggiungiamo la cifra di ebrei italiani che ha trovato la morte nei campi di concentamento nei cinque anni di guerra, circa 7200.

Perché è così terribile? Perché ricordare le azioni del Terzo Reich non è equivalente a ricordare, poniamo, il 2007; dal momento che il numero di morti è comparabile?

Forse perché non possiamo razionalizzarlo. Se muori di fame, beh, è perché c’è un certo numero di motivi oggettivi, storici, che fanno sì che l’economia del tuo paese non sia efficiente. Datti una mossa, fai funzionare le cose, e tutto andrà meglio.

Lo sterminio di un popolo in quanto popolo è puramente irrazionale. O meglio, non ha altra causa se non una: ed è la nostra leggerezza.

Era normale, prima, disprezzare gli ebrei. Voltaire, uno dei padri dell’illuminismo, l’alfiere della ragionevolezza e della tolleranza, si esibì regolarmente in frasi indubbiamente antisemite. Di una violenza che, oggi, lascia increduli. Era semplicemente parte della cultura; e questa cultura, sottotraccia, rimase. Magari non capitava di tornare sull’argomento; ma se per caso capitava di affermare che gli ebrei erano malvagi, e sarebbe stato meglio che fossero morti tutti, si annuiva. Senza pensarci due volte. Era normale, si era sempre pensato così.

Poi, un giorno, uno sconvolgimento mondiale portò queste idee al potere.

E allora ogni cittadino d’Europa vide, all’improvviso, quella piccola idea trasformarsi in una implacabile e quanto mai crudele sentenza di morte; e per colleghi, amici… magari parenti. E dire, che quelle idee sembravano tanto naturali.

E invece, non lo erano. Erano crudeli. Ce ne si è resi conto solo quando si sono concretizzate e scatenate: portando la strage casa per casa -nelle nostre case. Solo allora ci siamo resi conto che, dopotutto, quello che avevamo sempre sen’altro creduto, senza preoccuparci di verificarlo, era falso -e che avremmo potuto scoprirlo immediatamente, solo guardandoci attorno, e facendo attenzione a chi salutavamo la mattina andando in ufficio.

Che gli ebrei non erano per nulla diversi. Che erano esattamente come noi. Ma forse anche, irrazionalità per irrazionalità… che un giorno avremmo potuto essere noi, vittime di un’idea che sembrava normale.

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti,
e io non dissi niente, perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare.

Annunci

Informazioni su francescodondi

Qui il mio curriculum online. "nerd score"
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...