Android, DANNAZIONE, la batteria!

Volevo scrivere un altro articolo anziché questo; in effetti, volevo scriverlo varie ore fa, via cellulare (cosa serve avere un computer mobile, se no?),nel lungo viaggio di ritorno in pullman dal sud. Magari dopo aver guardato il film che ci avevo scaricato prima della partenza.

Non ho fatto né l’una né l’altra cosa. Ciononostante; alla partenza la batteria era al 45% -dopo due ore al 20%; prima che fossimo oltre Roma, 0%. Certo, ho avuto la presunzione di usarlo due o tre volte per brevi ricerche su internet; e capisco che il segnale fosse debole. Ma comunque. Che senso ha un meraviglioso prezzo di tecnologia che non posso usare, o mi muore in mano.

È successo l’incredibile: ho invidiato i possessori di cellulari Nokia. Non quelli Windows (chi mai li ha del resto): i Symbian. Magari di qualche anno fa. Con schermo da circa 2″ non touch; e tastiera fisica. Molti di loro hanno ascoltato musica tutto il viaggio. Tutto il viaggio, vi rendete conto? Io sono al punto di aver paura a cambiare canzone, per timore di vedere quanto é scesa la batteria.

Ah: ed avevo anche portato tre batterie esterne, comprate nel disperato tentativo di evitare proprio questi casi. Tutte scariche. Due perché non avevamo abbastanza prese per ricaricare il mio cellulare e qualcos’altro; la terza, che proprio in previsione di questo non avevo toccato, essendo di ultimissima generazione… si è, a quanto pare, scaricata da sola per il caldo e l’inazione.

Basta! Che cosa mi serve un gioiellino tecnologico, se svanisce come un genio dopo tre desideri?

Quando poi ho avuto necessità di chiamare a casa… se gli amici non mi avessero prestato i loro Nokia ancora a metà carica a fine viaggio,  sarei rimasto a piedi.

E sono comunque smartphone, eh. Possono andare su internet, hanno app facebook e YouTube. [anzi -per molti aspetti, Symbian è pensato per le necessità di un utente avanzato più di Android; che tratta l’utilizzatore come un bambino) Ma, con uno schermo meno meraviglioso – ti permettono di usarlo più di una manciata di ore.

Comprare un Nokia, ed usalo come cellulare di backup? Ci sto pensando. Il Asha 302, ad esempio, garantisce 50 ore in riproduzione musicale. E si trova a 70€. Ma avere due cellulari mi pare quel tanto ridicolo, e scomodo. Del resto però, questo è tanto grande, da essere praticamente un piccolo tablet. Potrei usarlo come tablet – cioè, essenzialmente in casa; con una presa a fianco.

In prospettiva, forse bisognerebbe ribaltare il modello. Il cellulare potrebbe andarsene con… l’orologio! Assieme ad alcune funzioni di base ora spesso duplicate tra smartphone ed orologi digitali -cronometro, timer, sveglia. Assieme magari a calcolatrice, radio, e una piccola fotocamera.

Non è così folle. Cellulare ed orologio, e secondariamente queste altre funzioni, condividono una necessità fondamentale: essere sempre immediatamente disponibili. Ovvero molto facilmente potabili, e raramente scarichi. Cosa che oggi il cellulare, se troppo smart, assolutamente non è.

Tutte le funzioni avanzate -tra cui primariamente, la connessione ad internet e lo schermo grande- sarebbero affidate invece ad un tablet. Magari con un’app che permetta di connetterli via bluetooth; per permettere di scrivere gli SMS da uno schermo non minuscolo, e dall’altra parte, all’orologio di mostrare le notifiche da internet. Ma – questi sono dettagli! L’essenziale è che le funzioni avanzate siano affidate ad un terminale con una batteria grande abbastanza da sopportarle -e comunque, separata da quella del telefono.

Tutto questo è possibile. Da anni. Fin dal 2009 la Samsung ha commercializzato un orologio-cellulare; ed oggi lo si trova anche dai cinesi. Ma da allora si sono fatti passi indietro. Oggi gli ‘smartwatch’ sono sempre più di gran moda… ma servono solo a connettersi al cellulare per mostrare le notifiche. Ovvero a distrarsi ancora di più. Gadget dipendenti sempre da un telefono… inutili, per me. Ironicamente, si è quasi costretti a rivolgersi ai cinesi; che continuano a fabbricante. Con la conseguente aleatorietà della qualità. (qualcuno ha consigli su uno buono?) E inoltre, i piani tariffari sono pensati per avere voce, messaggi e dati insieme. Scorporarli temo mi costerebbe molto di più. (di nuovo, qualcuno ha consigli?)

Mah.

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