Il coma della ragione (altro che ‘tutti dottori’)

Fa furore nelle condivisioni tra i miei amici questo articolo: ‘tutti dottori’. Sfogo di una persona che ha studiato; e che, anche nel suo campo, si trova costantemente a doversi difendere da gente che non sa nulla -e pretende di dettare legge.

Capisco lo stato d’animo. Ma non posso non fare una precisazione: non credo abbia davvero colto il problema.

Alcune obiezioni:

1) Non è che gli animalisti fanatici siano persone “che non riconoscono l’autorità scientifica”. In effetti, quel genere di persone ama l’autorità -quando può farla apparire dalla propria parte.

…nel caso qualcuno dubitasse, la citazione è falsa (o meglio: la frase non c’entrava nulla con la sperimentazione animale).

E non appena un professore passa dalla loro parte …sentirli: “ma come puoi essere contrario… quello è un professore, ed è d’accordo con noi!!“.

Certo; magari talvolta bisogna accontentarsi di un professore di lettere -e, certo, c’è quel fatto, antipatico invero, che il 95% almeno dei professori competenti è assolutamente contraria… ma sono tutti corrotti, naturalmente. Comunque, il punto: il rispetto del contadino per il “professore” c’è tutto. È solo dato, o tolto, secondo un processo del tutto incomprensibile; se non inquadrato nella maniera giusta.

2) Di certo, nessuno di noi vuole, invece, un mondo “io sono un dottore tu no quindi taci” -che si rischia di vagheggiare per contrappasso.

Sarebbe davvero triste una società con tante torrette d’Avorio da cui escono -una medicine, una teoremi, una tecnologia; e il resto del mondo le guarda come il monolite di odissea nello spazio. Se sei un esperto, devi saper dimostrare quello che sai.

Dopotutto, siamo quasi tutti pagati dallo Stato per studiare. Potremmo rassegnarci che alle 150 ore di lezione (e magari 400 fotocopie per il barone di turno), vista la crisi, la società ci richieda come sforzo extra un po’ di pazienza aggiuntiva, per spiegare anche le basi, a chi si interessa dell’argomento. Io, personalmente faccio la Scuola Galileiana; qualcuno paga migliaia di euro perché io abbia una formazione di eccellenza. Sono più che contento, quindi, se ho l’occasione di impiegare un po’ del mio tempo a chiarire quello che posso al resto del mondo.

Dall’altra parte, io non ho alcuna intenzione di chinarmi all’autorità.

Prendete… John Hagelin, per esempio. È un brillante fisico; ha lavorato in famose università; e pubblicato su giornali di primo piano lavori su argomenti di fisica avanzata di cui io non pretendo minimamente di avere più che una conoscenza per sentito dire. Ammetto quindi senza alcun dubbio che sappia molto meglio di me come funziona questo mondo. Eppure, quando mi dice che la meditazione può ridurre il crimine ed il terrorismo ….tutti i suoi pur rispettabili titoli accademici gli guadagnano al più 15 minuti di attenzione bonus.

Nel momento in cui non vedo traccia di una teoria che possa concepibilmente integrarsi sensatamente con tutto il resto che conosco del mondo (e che funziona), il bollino CAZZATA™ discende comunque inesorabile.

…saranno liberi di prendere cantonate monumentali anche gli accademici, dopotutto. Io sono una persona pensante; analizzo e (dopo aver, ovviamente, confrontato con tutto il resto della comunità scientifica) rivendico il diritto di dare il mio giudizio -e tanto peggio per il suo PhD magna cum laude.

Il problema vero, come dicevo, è un altro.

uno

Il cervello umano è una macchina complessa. Estremamente complessa. Come… ecco, avete mai provato un simulatore di volo, di quelli cazzuti, però -quelli in cui non basta dire “destra” o “sinistra”, “su”, “giù” -ma devi gestire esplicitamente gas-timone-alettoni-flaps-etc?

Io ci ho provato (con questo), ed il risultato è stato… disastroso: dopo essere riuscito con un po’ d’impegno ad azzeccare la combinazione per sbloccare i freni e far partire il motore, sono finito fuori strada cercando di raggiungere la pista. Ho cominciato a girare in tondo sull’erba cercando disperatamente di capire dove andare (poi mi sono stufato; ho accelerato dritto cercando di prendere il volo… ci sono riuscito; solo per cominciare a girare incontrollabilmente su me stesso anche in volo -e precipitare miseramente qualche metro dopo).

Tutto questo nonostante cercassi di seguire il tutorial. Non ne sono troppo sorpreso, tuttavia: un aereo è un apparecchio complesso, ed io non ne sapevo nulla.

La mente umana è molto più complessa.

Eppure, tutti siamo costretti ad usarne una. E, se la la natura non ci dà il libretto delle istruzioni – considerate il fatto che per la scuola il concetto di “imparare a ragionare” è in genere declinato come imparare il latino …capite che la situazione è disperata.

Di conseguenza, resta ben radicata nella popolazione l’incapacità di usare il cervello in maniera decente. Efficace schema riassuntivo dei due modi:

…sì, lo schema è riferito alla religione; che è, indubbiamente, l’incarnazione storicamente più perfetta di questa stortura. Ma la struttura è sempre esattamente la stessa. La religione usa la paura della morte, del male incomprensibile, del vuoto di senso; l’animalismo l’amore per gli animali e la ripugnanza per il sangue. In ogni caso emozioni forti e profonde, che il virus usa per entrare. Una volta che, grazie ad esse, gli sia offerta la possibilità di prendere possesso della mente, i sintomi, i meccanismi innati che muove per trincerarvisi, sono esattamente gli stessi.

[Può sembrare strano che io usi la similitudine col “virus”; ma affermi anche che esserne “affetti” sia la norma piuttosto che l’eccezione. Com’è possibile? Lo è, se da poco è cambiato qualcosa. Considerate: noi siamo “infetti” da miliardi e miliardi di batteri: in effetti, abbiamo dieci volte più batteri che cellule. Questi sono considerati “aiutanti”, anziché nemici: si sono evoluti con noi, “fanno parte di noi”, in un certo senso (abbiamo “radici batteriche”, quindi?). MA, immaginate un cambiamento nell’alimentazione, di portata paragonabile all’Illuminismo -un cibo nuovo, direttamente assimilabile. Allora, i batteri sarebbero inutili -da simbionti, pur senza loro colpa, sarebbero divenuti parassiti; perché non avrebbero più nulla da dare. Sarebbe, allora, razionale una campagna di antibiotici a tappeto per sterminarli -pur essendo parti di noi -da un punto di vista storico, sarebbero non di meno (divenuti) malattia.]

I sintomi dell’infezione includono, naturalmente, l’impulso a torturare e bruciare le streghe.

(ho scelto due immagini particolarmente significative; ma ho visto ormai decine di screen di questo tipo. Non fatico a credere siano migliaia e migliaia, di persone così)

Ora, per tornare a rispondere all’articolo.

Vi pare di vedere nell’immagine una persona che ‘non riconosce adeguatamente l’autorità scientifica’; che si è informato a fonti inadeguate, ed ora causa un’inconvenienza, perché pretende un confronto di cui non è degno?

Io vedo un degno erede intellettuale di questi signori

…ti ha individuato benissimo come nemico: e quello che vuole, è sangue.

(così funziona la religione, se non è addomesticata dalla necessità di mantenere un qualche potere in una società divenuta, suo malgrado, illuminista almeno ai vertici)

Prendiamo quest’immagine:

È terza, cercando su Google “vivisezione”. Tanto pucciosa, con gli occhioni -ed il fatto che (al contrario del 99,9% degli animali usati per la sperimentazione) un po’ ci assomiglia anche esteticamente.

Bene: ci vogliono cinque secondi (due, se si ha l’apposito add-on) per cercare su Google l’immagine -e rendersi conto che viene dalla Cina.

E poi, altri 5 secondi netti (ed un altro po’ di magia di Google) per tradurre: si tratta di un prelievo di sangue. Orribile tortura a cui sottoporresti senza pensarci due volte anche tuo figlio.

Certo, se uno poi si informasse davvero, scoprirebbe che in Europa oggi le cose sono anche meglio di quanto si potesse immaginare, a priori. Ma, sottolineo, non era necessario informarsi per canali specifici: bastava aprire gli occhi, utilizzando gli strumenti che ognuno ha a disposizione.

Ma il capolavoro, è questo.

Un romanzo.

Era “fiction” anche quando è stato scritto.

E quando è stato scritto, basta cercarlo, era il 1949.

…e la gente commenta “non posso credere che facciano questo! mi piange il cuore…”

…e non crederci, coglione: non-è-vero!

E tu hai tutto quello che ti serve per capirlo a portata di mano.

Questa è ignoranza? È ‘insufficiente rispetto per la conoscenza di chi ha studiato’, in questo caso biologia? Io direi che è …una meraviglia, della biologia: cecità selettiva. Ciò che non si vuole vedere -sparisce. Un ‘punto cieco’ -psicologico.

Una volta che si è dentro al tunnel; una volta che è innestato l’infernale, anti-logico meccanismo del “voglio credere” …letteralmente qualunque cosa può diventare una “prova”.

Donna Lee found Jesus in a pierogi and sold it on eBay for $1775.00.

(e di converso, naturalmente, nulla può essere una confutazione. Tesla è sopravvalutato -a guidare la classifica degli ingiustamente dimenticati, è Popper)

Migliaia, ma immagino milioni, di persone completamente incapaci di verificare le proprie idee -ovvero, impotenti di fronte alla necessità di usare il proprio cervello per distinguere il vero dal falso.

Milioni di piloti che sono stati messi in un aereo, sì …ma convinti che il massimo dell’esistenza (l’unica maniera umana di pilotare) sia girare in tondo inseguendo la propria coda. Perché hanno sempre visto fare così; perché nessuno gli ha mai detto o mostrato che al mondo c’è di più …o perché gli è stato mostrato come una cosa paurosa e/o mostruosa, “disumana” volare!

Ragioni non addormentate …in coma profondo; senza sapere cosa voglia dire alzarsi dal letto.

(perché se Dio avesse voluto che volassimo, ci avrebbe dato delle ali! Quelle cose lunghe ai lati della carlinga in cui sono nato? Servono a stabilizzare il moto rotatorio, ignorante!!)

Possiamo ignorarli, in genere: nel 90% dei casi, ci si riesce piuttosto bene …era il 100%, certo; ai tempi in cui l’autorità di “quello che ha studiato” era indiscussa. La nostra scuola -che insegna a tradurre Cicerone, parafrasare Foscolo, calcolare intersezioni di parabole e non insegna a valutare criticamente le informazioni …è perfetta figlia di quei tempi. Quelli in cui votava solo chi aveva studiato …e in cui, dopotutto, non è che ci fosse a disposizione molto più di Cicerone, per provare a capire il mondo .

Ma, da almeno un secolo, entrambe le assunzioni sono completamente franate. Ed oggi qualcuno che tenta di imparare come funziona una cloche, e di decollare, c’è; ed anzi, non solo qualcuno… ma inevitabilmente, di tanto in tanto capita che gli aerei-trottole impazzite, vagando casualmente, in branchi, invadano, senza rendersi conto, la pista di decollo.

E a quel punto, è dura evitare lo scontro.

…ma è loro diritto farlo -siamo in democrazia.

Questa, mi pare, è la vera dimensione del problema.

*: un asterisco quanto più grande possibile all’intero articolo

Non sto affatto affermando che tutti coloro che si preoccupano e difendono i diritti degli animali rientrino in questa descrizione …quel che sto dicendo, è che troppi lo sono. L’animalismo, in ogni caso, è solo l’esempio di moda ora.

Lungi da me fare di tutta l’erba un fascio; lo sottolineo ancora con forza se non altro perché sarebbe, in effetti, una fallacia scientifica imperdonabile a sua volta. Estrapolare barbaramente da un campione (quello della gente inopportuna su Internet -e nella politica) manifestamente non selezionato in modo bilanciato.
Anzi; in effetti, proprio il contrario: sarebbe difficile negare come tra i giovani più intelligenti ed istruiti ci sia una frequenza insolitamente alta di vegetariani. Come è anche ragionevole. Io stesso, in effetti, sono quasi tentato di diventarlo: posso facilmente concordare che la vita animale dovrebbe avere un valore; non certo tale da precedere la scoperta di nuove cure; ma la mia preferenza per il ragù sui peperoni, anche sì (ed altri motivi, quali l’efficienza energetica. Sulla valenza per la salute ho informazioni contrastanti, e non mi esprimerò finché non avrò ricercato seriamente).

Del resto, ho anche incontrato una persona intelligente fermamente opposta ai test sugli animali. Non concordo con i suoi assiomi etici, ma in filosofia ognuno assume un po’ ciò che vuole; concordo che da essi segue logicamente che dovremmo smettere di sperimentare, e rispetto la sua posizione come lui rispetta la mia.

Allo stesso modo in cui del resto, tornando invece al campo del soprannaturale, possiamo trovare il deismo razionale alla Voltaire, oppure Padre Amorth.
….ed in ogni caso, ho sufficienti prove per non poter dubitare che si possa essere scienziati a prescindere dalle proprie credenze. Macchina meravigliosa il cervello, per poter funzionare secondo paradigmi incompatibili, a seconda del campo. Qualcos’altro che la scienza esplorerà, forse, un giorno -se l’ignoranza delle masse non si mette troppo di traverso.

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