Siamo uomini, o gattini?

In una recente discussione, è capitato che si affermasse

“Sapete che è inutile, nessuno è mai stato convinto a cambiare idea con la razionalità

Ora, no.

Sul momento, era inutile aprire un altro fronte alla discussione. Ma non posso farla passare. Questo è prendere la situazione attuale, e ipostatizzarla -per non prendersi la responsabilità di cambiarla.

Non hai mai visto persone convinte con argomenti razionali? Forse …non hai mai visto persone razionali. Io .

È vero; la stuazione è pietosa. Anche i più intelligenti fra noi, spesso, sono ben allenati ad usare l’intelligenza, se si tratta di analizzare un’equazione differenziale, o il pensiero di Aristotele. Ma non appena si tratti di mettere in discussione davvero le proprie idee, quello che ne risulta, nel 99,9% dei casi, è questo:

Anche io? Anche io, probabilmente, in buon parte!  Sono umano anch’io. Ogni volta mi rendo conto troppo tardi di essere caduto in qualcosa del genere. Infatti, questo post, nello scriverlo, vuole servire tanto per me, quanto, spero, per voi.

Fatemi, quindi, un favore: ogni qual volta mi capiterà in futuro di contraddirlo -riprendetemi! Ve ne sarò grato. (e, da parte mia, avrò premura di fare lo stesso con voi. Oppure la discussione sarà finita. Di certo, ho smesso di perdere la calma 😛 )

E, naturalmente, vi sarò grato anche se mi aiuterete ad espandere la lista.

Perché ve lo chiedo? Perché credo che, con aiuto reciproco, sia possibile correggersi.

Quasi esattamente un secolo fa, milioni di ragazzi come noi stavano per andare a morire in un’inutile, immensa strage. Perché? Perché non si credeva nella possibilità di una soluzione razionale

“Sapete che è inutile, nessuna profonda rivalità internazionale è mai stata risolta senza, presto o tardi, una guerra

Oggi, con qualcuno di coloro che nacquero allora ancora vivo, una guerra tra Inghilterra, Francia e Germania non è solo essenzialmente impossibile: è letteralmente impensabile. Non era mai successo, in tutta la Storia –ma è successo. L’evoluzione della civiltà è arrivata a quel punto; e l’ha superato di slancio. Come risultato, il mondo dei nostri bisnonni, che mandarono milioni di giovani al macello cantando “guerra sola igiene del mondo“, ci pare, in una parola, barbarie.

Facciamo che ai nostri bisnipoti sembrino barbarie le nostre incomprensioni di oggi.

Per una discussione costruttiva:

Rispetta l’altro -e le sue idee.

Quindi: completamente banditi “pazzesco”, “assurdo” “come fai a non capire” …a meno che tu abbia ascoltato una completa spiegazione di ciò che stai criticando; e non stia da parte tua per giustificare la tua affermazione per filo e per segno.

Altrimenti, stai affermando che l’altro è tanto stupido da avere un’idea chiaramente, totalmente sbagliata senza rendersene conto. Andresti in giro ad urlare “IDIOTA” in faccia alla persone, senza averle ascoltate, ritenendo di non dover spiegare il perché? Non farlo neanche su internet.

Aspettati una risposta alle tue critiche.

Collegato al precedente. Se colui con cui stai parlando non è un completo idiota (e spesso, anche se lo è), avrà quasi certamente già considerato (o sentito da altri) la tua obiezione. Se è ancora di quell’opinione, una risposta ce l’ha.

Se ti sono serviti X secondi per concepire una critica, per quanto forte e definitiva ti possa sembrare …è alta la probabilità che in 2X al più sia pronta una risposta altrettanto convincente. Stupisciti piuttosto del contrario.revolutionaryAnzi, meglio ancora…

Previeni le obizioni banali.

Non è difficile. Ci sono delle tecniche standard per trovare contro-obiezioni: applicatele sistematicamente voi per primi alle vostre stesse obiezioni. O, molto più semplicemente: forzatevi a trattarle come se fossero le obizioni dell’altro …e provate a confutarle. Così funziona la scienza. Non garantisce che siano valide: ma se non reggono neppure al vostro sguardo, davvero non ne valeva la pena.

Ad esempio; una tecnica di contro-argomento che uso spesso: il meccanismo regge, se traslato in un contesto emotivamente neutro (o opposto)? Per esempio: può esserci un motivo se, per dire, una famiglia gay non può funzionare: ma, se per esattamente lo stesso meccanismo, segue che non dovrebbe funzionare neppure la famiglia normale… hai appena imparto che il problema non erano i gay, ma i tuoi pregiudizi.

Attenzione: questo passaggio è consigliato; e tuttavia, quando onestamente in dubbio, consiglio comunque di toglierselo -e domandare.

Un’altro caso particolare di obiezione inutile, che merita attenzione a sè

Resta in tema

Seriamente. Non ci si riesce a rendere conto, a mente fredda, di quanto la nostra mente adori fare ragionamenti del tipo

è dalla parte dei poveri -> quindi è un comunista -> quindi mangia i bambini

…almeno, non prima di essersi sentito rispondere “MOSTRO!” e “CANNIBALE!” alla proposta, per dire, di alzare il salario minimo.

Certo, certo povero gattino spaventato: vorrai mica passare qualche secondo a capire cosa significa quello che stai leggendo, no? Non farlo assolutamente -è malvagio, potrebbe contaminarti per sempre! No, no -guarda! Un dettaglio che potrebbe (volendolo tanto) metterlo in cattiva luce! Presto! Afferrarlo! Sbattiglielo in faccia! Distruggilo!

Inutile dire che questo convincerà solo chi è già dalla vostra parte; ed altrettanto prevenuto. Facendo solo perdere credibilità a voi, e tempo agli altri.

Un altro aspetto troppo spesso trascurato

Rispondi alle domande.

Semplice: è cortesia rispondere. Sia anche “è fuori tema”, “è mal posta”, o anche “è offensiva”; in modo che possa riformularla in modo migliore. Ma è educazione ritenere che, se l’altro ha fatto una domanda, sia davvero interessato, o anche abbia bisogno, di capire qualcosa dalla risposta. Lasciare la cosa in sospeso, allora, può essere una pugnalata alle spalle alla possibilità di arrivare a qualcosa.

È difficile rispondere? Vuol dire che è la domanda giusta!

O anche …ci porterebbe a dover ammettere di avere torto? Questo porta all’ultimo punto

Ammetti le sconfitte.

Seriamente. Facciamolo.

Altrimenti, ci sorprendiamo che non si arrivi da nessuna parte? Se appunto quando si arriva a qualcosa si fa finta che non sia successo?

Ieri, una ragazza mi ha scritto che, in effetti, la sua obiezione era inconsistente.

È stato più o meno come…

Praying

Perché, di solito non succede. Di fronte ad una risposta coerente all’obiezione, l’altro… sparisce. O semplicemente cambia discorso. …e alla fine, resta della stessa idea.

Certo; certo, povero gattino spaventanto: se hai paura che il tuo sé cada a pezzi se non sei al 100% perfetto sempre …l’unica via che dia la garanzia di non dover affrontare mai una sconfita -è la fuga. Peccato che sia vile. No. Fosse solo questo: è dannoso. Lasciare le idee in sospeso, significa che, psicologicamente, non saranno davvero tolte dal tavolo. E ci si continuerà ad avvitare attorno. Presto, il tavolo sarà troppo ingombro per proseguire in alcun modo.

E, attenzione: non crediate, che in quell’occasione sia stato felice perché avevo “vinto”! (cosa?) Il paragrafo dopo, il suo argomento era valido; ed è stato il mio turno di ammettere che la mi versione non stava in piedi.

…ne sono stato altrettanto felice! Anzi: forse di più.

Non avevo “vinto” contro il mio “avversario”… avevo guadagnato una vittoria sulla mia stessa ignoranza: una prospettiva nuova su un aspetto della questione.

È possibile vittoria più grande?

Addendum:

In generale -massima attenzione alle fallacie

fallacie-logiche-1-2

Non volevo essere pedante cominciando con questa -ma non fa mai male rileggerle, nemmeno a me. Qui un’illustrazione delle più comuni.

Addendum2:

In particolare: molta, moltissima attenzione ai vulcaniani di paglia

“Straw Vulcan” è una rappresentazione della razionalità deformata in qualche modo, al preciso scopo di farla apparire inferiore all’emozione.

Nota: non c’è alcun dubbio che, in linea di principio, sia del tutto possibile che un individuo emotivo faccia scelte migliori di uno razionale. Nella tipica scelta, le variabili sono tante e tanto confuse, che può ben essere che i nostri istinti colgano la situazione meglio dei nostri comunque imperfetti e limitati strumenti razionali.

Ma, naturalmente, nulla di tutto questo è lontanamente abbastanza semplice per essere efficace in TV. Come risultato, pur di portare a casa un punto estremamente popolare presso i consumatori, i media hanno talvolta distorto la realtà in maniera del tutto inaccettabile. Fare attenzione.

Annunci

Informazioni su francescodondi

Qui il mio curriculum online. "nerd score"
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...