Nel paradiso dei NoTav ci saranno 72 valli vergini?

Infine qualcuno mette per iscritto quanto cominciavo a sospettare: la battaglia sulla TAV è una guerra di religione.

Del resto, è difficile dubitarne quando si leggono interviste come questa.

Perché, certamente è legittimo ritenere che i costi economici e/o ambientali dell’opera siano eccessivi per l’effettiva utilità, e quindi essere “contro”. Ci fosse stata una discussione su questo. Ma. Se cominci a dirmi che valga la pena di farsi parecchi anni di carcere, pur di sabotarne la costruzione -comincio a pensarci due volte prima di salire in un aereo con te, perché è il prossimo passo logico.

Per me, tutto questo è la conferma di quanto scrissi in un post precedente, a proposito del MUOS: occorre rendersi conto che è finita l’epoca in cui lo Stato (o la NATO o l’UE) può presentarsi ed espropriare un territorio, dicendo ai cittadini di sopportare in nome della Patria (o dell’Occidente o dell’Europa). Occorre dare qualcosa in cambio -finché i locali non siano attivamente felici che l’opera si faccia.

Del resto: seriamente. Nel momento in cui muovi miliardi, è davvero così difficile far contenti quattro paesi, i cui budget si misurano probabilmente in milioni all’anno? E invece, si è scelta una “linea dura” assolutamente anacronistica. Un’altra misura dell’incompetenza della nostra classe politica.

Con un compatto supporto da parte della popolazione locale, magari il dibattito sarebbe potuto restare nell’ambito dell’utilità per la nazione. E invece, per la solita arroganza e miopia si è creato un substrato che è diventato un magnete e una valvola di sfogo per una quantità notevole di persone che, apparentemente, ritengono che sia legittimo (ed anzi benemerito) fare qualunque cosa pur di “resistere” ad un’iniziativa del governo …anche quando non si tratta di una dittatura che perpetra un genocidio, ma di un semplice buco in una montagna deciso da una (relativa) democrazia.

(…che certo però non ha saputo da parte sua comportarsi in maniera particolarmente democratica, in questo caso)

Qualcosa è andato decisamente storto, nel rapporto tra cittadini e istituzioni.

Annunci

Informazioni su francescodondi

Qui il mio curriculum online. "nerd score"
Questa voce è stata pubblicata in Notizie e politica e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...