Chi è causa del suo mal elegga Tsipras

E così, Tsipras ha formato un governo con la destra.

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(e non un centro-centro-centro-destra, eh; il leader con cui hanno stretto un accordo una volta se l’è presa con gli ebrei sostenendo che siano privilegiati, per capirci)

…e l’unica cosa che mi sorprende è che abbia avuto così tanto pragmatismo. Ma al di là dell’ideologia, che sulla gestione dello Stato e dell’economia estrema destra ed estrema sinistra stiano dalla stessa parte lo suggerivo da tempo.

Il problema è che il pragmatismo finisce qui. Se non capite perché, aprite la vostra tessera elettorale e fateci una croce sopra, per favore. Se volete invece approfondire i dettagli, aprite ad esempio questo link.

E no, non si riesce ad avere compassione. Il Belgio, dal ’93 al 2007, è calato dal 135% di debito all’85%. L’Italia, con tutti i suoi problemi, è passata dal 120% al 105% -e si noti che, con crescita zero, era letteralmente una corsa in salita. Restano non giustificabili i deficit al 4-5% del 2004-2005 (spesucce a fini elettorali di Berlusconi); però insomma, nei limiti del possibile, lo sforzo c’era.

La Grecia, pur avendo sottoscritto, come tutti, un trattato che la impegnava ad arrivare al 60%, è passata dal 100% al… 110. E attenzione: a fronte di un PIL che, in termini nominali, aumentava ad un ruggente 7% l’anno: che avrebbe reso tutto più semplice.

[Certo, il debito privato è aumentato in modo ancora più drammatico; ma curiosamente, gli stessi che affermano che il comportamento prodigo dello stato non ha avuto niente a che fare con la preparazione della crisi, poi danno completamente colpa delle ristrettezze attuali all’austerità. Ma allora, lo Stato è fondamentale o no? Lo Stato dà il la, semplicemente. Una volta innescato, il circolo vizioso inflazione-debito porta in bolla anche il debito privato. Ma, se lo Stato greco avesse preso un minimo sul serio l’impegno di rispettare i trattati europei avendone tra l’altro l’opportunità sul piatto d’argento, l’effetto sarebbe stato di “raffreddare” significativamente il boom; e quindi evitare il peggio dello sboom ora.]

E non mi dite che non ci sono state elezioni dal 1992 al 2008.

Quindi, i greci oggi mandano al governo qualcuno con l’esplicito mandato di non rispettare i trattati perché sono disperati. Ma sono disperati non per una imponderabile congiunzione dei pianeti; non sarebbero così disperati, se per sedici anni non avessero consistentemente mandato al potere gente che dei trattati (che, pure, un motivo avevano) se n’è fregata anche con la congiuntura più favorevole d’Europa.

E in democrazia il potere appartiene al popolo. Ma col potere viene la responsabilità.

Detto questo, sarebbe giusto creare un qualche genere di rete di sicurezza europea, per salvare dal peggio gli ultimi sempre e comunque, in caso di particolare difficoltà? Assolutamente sì!

(a dire il vero una soluzione concepita in modo leggermente diverso è quella che propongo io, pensata per essere molto più digeribile alle nazioni “core”; ma l’essenza è quella)

Non perché l’Europa lo debba alla Grecia. Perché lo deve innanzitutto a sé stessa, a quella umanità e quei dritti che sono il suo marchio di fabbrica nel mondo.

…e al fatto che, tolta la scusa dei più deboli, si taglierebbero le gambe al populismo. Non ci sarebbero più scuse, per i governi, per non agire aggressivamente sui restanti capitoli di spesa, e restituire il dovuto.

[…per l’Italia sono 700€ che ci devono. A testa.]

Se chiedesse questo, si aprirebbe un dibattito immenso. Ma potrebbe anche spuntarla. E io sarei dalla sua parte.

Invece, Tsipras cosa fa? Vuole annullare tutti i sacrifici degli ultimi tre anni, eliminandone una parte degli effetti deleteri; di certo tutti quelli positivi. E sostituirli invece con una paccata di miliardi gratis, che l’Europa farebbe fatica a trovare anche se volesse.

Eh sì, non può che andare bene

Die Banken dürften zu diesem Zeitpunkt bereits Kasse gemacht haben. Dann kommt die Zeit, Schlussbilanz zu ziehen für das Projekt Euro.

Le banche hanno probabilmente già fatto il punto sulla propria situazione di cassa. Dunque è arrivato il tempo di fare un bilancio di questo Progetto Euro.

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