Come imparare la matematica

Mi sconsigliano di ripostare articoli altrui; ma in questo caso, merita: dalla polemica sul “common core” americano, è emersa una interessante riflessione sugli ultimi progressi nella didattica della matematica.

Nota per i meno attenti a quel che succede di là dall’oceano: “common core” è un tentativo del governo federele statunitense di garantire un minimo uniforme nelle scuole del paese; in cui per il resto gli stati sono sovrani.

Aggiungo una mia riflessione su un tema tangente, in effetti: che ne dicano i detrattori, è così che dovrebbe funzionare una federazione.

Una scuola uguale identica per tutti… non è il massimo, vero. Potrebbe impedire di sperimentare innovazioni, fino a quando non si riesca a convincere l’intero subcontinente a fare la prova.

Ma dall’altra parte, anche 50 sistemi fieramente disparati non sarebbero particolarmente positivi… immaginate i bambini di Pisa che non avranno mai un’innovazione inventata a Livorno. Nel migliore dei casi, non sarebbe nulla di meglio che avere 50 piccoli paesi diversi.

In questo modo invece, abbiamo cinquantuno centri innovativi: gli stati più l’agenzia federale. Sperimentare si può; allo stesso tempo però, si è costantemente costretti a confrontarsi con un’entità dallo sguardo più ampio -che dialoga con tute le esperienze, nazionali, e ha anche la statura per dialogare con il resto del mondo. Il tentativo di imporre uno standard comune è di fatto uno stimolo ad un dibattito continuo su cosa includere e come. Si noti  inoltre: includendo soprattutto obiettivi piuttosto che metodi, gli stati hanno la possibilità di raggiungerli come vogliono -ma la conseguenza più logica è che di regola gli stati si copino gli uni con gli altri le innovazioni di maggiore successo con quell’obiettivo. Le innovazioni vincenti, quindi, come questa “ten box”, si diffondono in regime di “concorrenza” tra metodi; ma di concorrenza accelerata dal costringere tutti ad alzare l’asticella allo stesso momento.

Questa è davvero un’unione che è maggiore della somma delle parti. Sarà mai così in Europa?

(sarà necessario che le leggi federali diventino immediatamente operative. Finché i nostri politici credono di poter dormire a Bruxelles perché tanto si può non recepire le normative (ad esempio qui, qui e naturalmente qui)-e fare per di più la figura di “partigiani della sovranità”, presso il popolo bue; beh, non andiamo da nessuna parte)

Informazioni su francescodondi

Qui il mio curriculum online. "nerd score"
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