So, let me get this straight

UK points for Leave

-we don’t want immigrants
-we deserve a better deal still
-alone Britain will be great again

If you’re for Leave, and you’re surprised that Trump supports you, you’ve officially passed peak stupid and I can’t even.

Here’s a banana

image

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

C’è da riderne

La retorica del fascismo è tutta esaltazione della guerra. Della gioventù. Della violenza.

Se avanzo seguitemi! Se cado vendicatemi! Se indietreggio uccidetemi!

Molti nemici molto onore!

Credere obbedire combattere!

…e poi oggi, tanta ggente si è lamentata della “violenze dei partigiani”.

Strano, non era quello che volevate?

Poveri angeli indifesi di fronte all’uomo rosso cattivo; la mamma non vi ha spiegato che la guerra è questo?

Cry me a river!

maxresdefault

La cosa da fare per evitare tutta quella violenza, da tutte le parti, era stare fuori, dalla guerra. E per farlo almeno in futuro, lasciare ben sul fondo della pattumiera ogni resto di un’ideologia che della sopraffazione fece valore, mi pare il minimo.

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Coerenza

Il referendum sta avendo due effetti positivi.

Il primo è farmi rendere definitivamente conto di quanto l’intero pur variegatissimo fronte dell’opposizione sia in realtà un Fronte Unico della Fuffa, ridotto a buttarsi anima e corpo su qualunque slogan suoni bene e creare epiche battaglie di civiltà sull’essenzialmente nulla, alla disperata ricerca di una parvenza di contenuto al proprio puro antirenzismo.

E così riescono nella titanica impresa di far passare un governo tutto sommato mediamente patetico per un faro di civiltà politica; per semplice default mentale di qualunque alternativa.

Seriamente, quando Forza Italia, Casa Pound, M5S e comunisti dicono la stessa cosa allo stesso modo -qualcosa non va.

triv-1-2

Il secondo punto, e il più interessante, è che si è riaperto il dibattito sul quorum.

Discutendo un po’, non è difficile trovare ottime proposte di riforma. 50% dei votanti alle politiche. Quorum del 25%, ma per essere approvato deve raggiungere il 75% dei voti.

Ma fino ad allora?

Seriamente, sono rimasto sconvolto dalla quantità di pareri del tipo “io sono per il NO e quindi voterò NO, astenersi sarebbe un indegno mezzuccio, votare è un dovere civico”.

Ma scusatemi un attimo.

Ma siete così idealisti anche quando il risultato vi cambia qualcosa personalmente?

Perché se no mi viene il sospetto che questo integralismo sul dovere del voto sia, stavolta sì, uno sporco trucco per sentirsi cittadini eroici a costo zero.

Io sono fermamente a favore del cambiare le regole, ma finché sono quelle che sono sarò coerente con i miei principi nella pratica, e non in un qualche mondo nominale; ovvero mi asterrò.

Se lo Stato mette il cartello “Cortina d’Ampezzo” sulla riva del mare, volete il badge ‘cittadino modello’ per esservi immersi con gli sci?

No, fatemi capire…

Dai confini del mondo è tutto; buonanotte.

Pubblicato in Notizie e politica, Uncategorized | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

In realtà

In quanto futuro cittadino maltese, non non pagherò un centesimo delle maggiori tasse per sostituire le royalties -e tanto meno per il piano del geniale Di Battista di trovare lavoro ai licenziati al costo di giusto qualche altro miliardo.

Oh, ed essendo Malta una bandiera di comodo issata da molte navi per eludere il fisco, un aumento del traffico di petroliere non può che essere una buona notizia.

Quindi… NO alle trivelle! Didendiamo i nostri mari! #trivellatuasorella! Abbasso il capitalismo, evviva i pannelli solari bio fatti a mano come una volta anche se non c’entrano nulla col quesito! Meno petrolità! Più verdità!
Come sto andando?

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Righe di codice per la funzionalità core
####

Linee di codice per fare l’interfaccia user friendly
###############

Righe di codice per fare l’interfaccia idiot friendly
########################################

Linee di codice per difendere dagli hacker che vogliono rubarti soldi
##########################################################

Linee di codice per difenderti da ragazzini che vogliono fare danni perché si
##########################################################
##########################################################
##########################################################
############$$

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

image

Grafico del giorno: produttività vs. difficoltà a reperire manodopera.

Al solito, il mondo è complesso; e come sempre in natura, le forze tendono ad equilibrarsi piuttosto che convergere su una chiara direzione.

La lezione primaria è che l’efficienza del lavoro aumenta solo quando lo sforzo per migliorare i processi produttivi non è battuto dalla strategia di semplicemente aggiungere più gente.

Questo significa varie cose controintuitive. Ad esempio, è possibile che una diminuzione di produttività sia dovuta ad un massiccio afflusso di nuovi lavoratori, o a una migliore qualificazione dei giovani -difficile affermare che siano eventi negativi.
Viceversa, un aumento di produttività può essere semplicemente sintomo di un’economia surriscaldata -e non essere per nulla sano. Esempio su tutti, la Grecia pre-crisi.

Al solito, la verità sta tra le righe. Il senso di una variabile emerge solo nel confronto con tutte le altre.

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato , , | Lascia un commento

#walkonwaterchallenge #sharetobesaved #feeltheJeezus

Ogni tanto spuntano nella websfera domande del tipo
“Dove predicherebbe oggi Gesù?”

Facebook? Twitter? Blog?

Io dico, la riva di un lago. Come 2000 anni fa.
Perché la tecnologia deve cambiare tutto?

Gesù era un mistico autentico. Non abbiamo prove cercasse metodi migliori di farsi conoscere. Un giorno cena con il ricco esattore delle tasse. Un giorno guarisce il figlio di un centurione. Ed in ogni caso, molti sarebbero stati interessati a collaborare con qualcuno che attira le folle così. Credete non avessero modo di fargli pubblicità? Trovargli un suo spettacolo al teatro locale? Uno stacchetto promozionale durante lo spettacolo di gladiatori? Un dibattito pubblico con qualche filosofo delle migliori scuole ateniesi? Un’autobiografia scritta in esametri da un poeta di grido?

Eppure, anche dopo gli incontri con i famosi e i potenti, lo ritroviamo sempre per la strada, a mangiare spighe di grano strappate dai campi. E a pregare i miracolati di non parlare di lui, o ad evitare le città per non attrarre troppa folla, a parlare per parabole con l’esplicito intento che i più non lo capiscano, o a ordinare a ammiratori troppo devoti di non seguirlo. Oh, e a rifiutare corone dalla folla. Finché questa si stanca di lui e lo manda a morte.

O era davvero il figlio del Dio della Psicologia Inversa, oppure il suo messaggio non si è diffuso affatto perché abbia avuto alcun interesse nello scegliere il mezzo di comunicazione più efficace… ma perché era buono. 2000 anni fa, risonava davvero in una società. Il mondo era troppo cresciuto per continuare ad adorare tanti piccoli dei capricciosi; e il cristianesimo proponeva un Dio decisamente più adulto.

Un messaggio che risuoni con lo spirito contemporaneo oggi, finirebbe certo su tutti i social; ma perché ce lo metterebbero i fan estatici. Così come, duemila anni fa il fandom ha scritto l’unica cosa che poteva -libri. Oggi avremmo dal podcast a commento delle parabole, al webcomic versione furry porn su DeviantArt. E pagine e pagine su Facebook.
Ma se il profeta avesse qualcosa in comune con Gesù, difficilmente troverebbe che un qualche metodo possa reggere il confronto con l’incontrare persone, parlando loro, e guardandole negli occhi. E basterebbe, così come è bastato allora, senza nessun particolare sforzo per imporre la propria immagine.

(che cosa ci fa allora la Chiesa Cattolica su Instagram, allora, ci si potrebbe chiedere? Forse che il messaggio non risuona più naturalmente come una volta? Ah il panico, fa sì miracoli…)

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento